VIAGGIO NEL MONDO DEI GUSTI DEL CACAO E DEL CIOCCOLATO di Giuseppe Sartoni

Come sappiamo noi europei abbiamo conosciuto il cacao per mezzo della scoperta dell’ “America” ovvero da quando Cristoforo Colombo decise di intraprendere il viaggio verso le Indie partendo verso occidente anziché verso oriente, secondo le rotte tradizionali dell’epoca. Che la terra fosse sferica era quasi un fatto certo, che forse prima di Cristoforo Colombo i Vichinghi avessero trovato delle terre oltre oceano era un altro fatto che qualcuno conosceva, dunque il navigatore Cristoforo Colombo partì con le famose tre caravelle, la Nina, la Pinta e la Santa Maria, quest’ultima ammiraglia della spedizione, e iniziarono a solcare le onde dell’oceano Atlantico.

E’ il 12 ottobre 1492 quando Colombo approda nel “nuovo mondo”. In realtà l’obiettivo di questo viaggio era quello di verificare che ci fosse la possibilità di raggiungere le Indie partendo da occidente ed apparentemente questo target era stato raggiunto. La sicurezza di aver scoperto le Indie ha provocato un errore linguistico che ancora oggi noi perpetriamo: Spesso nel parlare comune quando si parla dei nativi americani si utilizza l’espressione indiani d’america e non appunto nativi o amerindi o meglio sarebbe stato utilizzare i nomi che loro si erano dati. Comunque questo non è l’oggetto di questo libro.